Barriere: novità dalla Regione sulle domande ex lg.13/89

[29/4/14]  La Regione E.Romagna ha introdotto alcune significative novità in tema di domande di contributo per abbattimento barriere. In sintesi dal 3 marzo 2014 fecendo domanda (con un unico modulo) si sarà ammessi a due distinte graduatorie:
- la prima di carattere nazionale (alimentata unicamente da eventuali fondi nazionali) che segue le regole già in atto dal 1989
- la seconda di carattere regionale (alimentata unicamente da eventuali fondi regionali) in cui, oltre alla distinzione tra invalidità totali e parziali, prevista dalla legge 13 del 1989, la formulazione della graduatoria sarà determinata dall'ISEE del nucleo famigliare del richiedente e non più dalla sola data di presentazione della domanda.

Nella nuova modulistica viene ribadito, in analogia con la legge 13/89 che gli interventi debbono riguardare edifici già esistenti al 11/8/1989 e non ristrutturati dopo tale data.
Si prevede inoltre la possibilità che una quota maggioritaria di finanziamento regionale stanziato sia utilizzata per le domande di invalidi totali e una quota minoritaria per le domande di invalidi parziali.
Per chi ha già presentato domanda prima del 3 marzo 2014 non è possibile, sullo stesso oggetto, ripresentare altra domanda valevole anche per la graduatoria regionale.

La pagina web in tema di legge 13 del Settore politiche abitative della Regione è stata aggiornata con le nuove disposizioni.

Approfondisci:
- Legge 13/1989 (la legge nazionale sulle barriere)
- Legge regionale 24/2001 (art.56) (la legge della Regione per sopperire con propri fondi al progressivo mancato finanziamento nazionale della legge13/89, cessato totalmente dal 2004)
- DGR 171/2014 Regione E.Romagna, Criteri di funzionamento del Fondo regionale per l'eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche di cui all'art. 56 della Legge regionale 24/01 (le modifiche introdotta dalla Regione a partire dal 3/3/14)