Presentato a Roma il II° rapporto sulla condizione abitativa degli anziani che vivono in case di proprietà. Il nodo barriere.

[5/11/15]  Auser Nazionale, Abitare e Anziani e Spi Cgil hanno presentano a Roma il 6 novembre  il Secondo Rapporto sulla condizione abitativa degli anziani  in Italia che vivono in case di proprietà. Un universo sociale la cui dimensione  è in continua espansione, con nuovi e complessi problemi. Con la collaborazione dell’Istat che ha fornito l’elaborazione  dei dati dell’ultimo Censimento 2011, il Rapporto analizza  in modo rigoso e dettagliato, nei singoli territori del Paese, le condizioni abitative degli anziani: aspetti, problemi, inadeguatezze, bisogni. Dal quadro che ne emerge AeA  presenterà  un articolato pacchetto di proposte politiche e sindacali.

Il Rapporto parte da un dato preciso: il patrimonio immobiliare esistente, in larga parte è di proprietà degli anziani; il tutto dentro ai dati demografici che ci dicono del progressivo invecchiamento della popolazione.
Circa le case  si tratta perlopiù di case vecchie, con più di 50 anni (il 54,9%) che se pur in buone condizioni hanno impianti vecchi, fuori norma in materia di sicurezza e con molte barriere architettoniche.

Tra gli altri dati che emergono:
- Sono 9.947.438 gli anziani che vivono in case di proprietà: l’80,3% della popolazione anziana italiana
- gli anziani che vivono soli in case di proprietà si attestano al 34,9% del totale delle abitazioni di proprietà  con almeno un anziano (dato 2011)
-  il 76,1% del totale  delle abitazioni degli anziani  è priva di ascensore, un problema importante che rischia di incidere fortemente sulla qualità della vita e sui bisogni delle persone anziane
- gli anziani soli vivono in larga misura in abitazioni di grandi dimensioni
- le maggiori criticità nel rapporto casa/anziani paiono concentrasi nei comuni di piccole e medie dimensioni

Le proposte più strutturate che emergono dal rapporto sono relative a:
- lo sviluppo del cohausing
- la sperimentazione del "prestito vitalizio ipotecario" per limitare il ricorso alla vendita della nuda proprietà in funzione di risorse economiche insufficienti del nucleo famigliare anziano
- lo sviluppo dei modelli di condomionio "solidale"
- lo sviluppo di sportelli di informazione e consulenza per eliminare le barriere sul modello dei CAAD dell'E.Romagna
Leggi il comunicato stampa con i dati più significativi
Leggi una sintesi della ricerca
(fonte newsletter Auser e redazione sito rete Caad)

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Comunicato rapporto auser 2015 condizione abitativa anziani.pdf90.32 KB
Sintesi rapporto auser 2015 condizione abitativa anziani.pdf453.12 KB