Case senza barriere, i suggerimenti di architetti e ingegneri

[18/10/16] In Italia "abbiamo una cultura dell’accessibilità parziale e incompleta. Fino a qualche anno fa la ricerca progettuale di soluzioni per l’accessibilità pubblica o privata si è riferita, più o meno consapevolmente, alle esigenze di due tipologie di disabilità molto specifiche: le para e tetraplegie e l’ipovisione. Oggi sappiamo che questi criteri non bastano: ogni persona presenta esigenze diverse, nelle varie fasi della sua vita".

A chiarirlo nell'ultimo numero del Magazine Superabile Inail è l’architetto Michele Marchi, autore del volume Design for Duchenne. Linee guida per il progetto di costruzione o ristrutturazione di abitazioni per famiglie Duchenne, edito da Franco Angeli e rivolto sia alle persone con disabilità e ai loro familiari sia ai professionisti. Leggi su redattoresociale