Perché un lavoro interdisciplinare?

La valutazione svolta dai CAAD è finalizzata alla proposta di soluzioni per l’accessibilità e fruizione dell’ambiente domestico e viene attuata secondo un approccio globale, che prende in considerazione la persona e il suo contesto di vita (sociale, culturale ed economico). Le proposte di soluzioni offerte dai CAAD sono, fortemente personalizzate.
L’approccio globale prevede l’interazione attiva fra ruoli e professionalità diverse.
Infatti, gli operatori CAAD sono chiamati ad operare sia in modo separato (ma coordinato), sia in modo interdisciplinare, cioè attraverso interventi in cui sono coinvolti simultaneamente. La persona disabile/ anziana ed i suoi famigliari sono, nel momento della valutazione, protagonisti attivi e parte fondamentale nell’analisi del bisogno e nell’elaborazione delle soluzioni.
Dall’approfondimento della richiesta, all’individuazione della soluzione, il CAAD svolge diverse prestazioni a seconda della complessità del caso. L’èquipe conclude il suo intervento con una proposta compatibile, tendendo alla massima efficacia ed efficienza delle soluzioni proposte. Obiettivo principale è rispondere al bisogno di vivere agevolmente e in sicurezza la propria casa integrando facilitazioni per chi assiste la persona disabile /anziana. Inoltre, le equipe operano in sinergia con i professionisti dei servizi che hanno in carico il caso (sanità, sociale, uff. tecnico, ecc.)

Le equipe multi professionali dei CAAD sono formate da:
- operatori sociali (Ed. Professionale, Assistente Sociale):
hanno il compito di facilitare ed accompagnare la persona e la famiglia nell’individuazione del bisogno, nell’esplicitare gli obbiettivi dell’intervento, condividere con l’equipe
le proposte individuate, informare sui canali contributivi e sull’agevolazioni fiscali. Inoltre, l’operatore sociale interagisce con gli operatori socio-sanitari di riferimento ai fini di un intervento integrato che ottimizzi tempi e risorse.
- operatori sanitari (Fisioterapista, Terapista Occupazionale):
hanno il compito di valutare la situazione sanitaria della persona e il carico assistenziale della famiglia. Propongono, in un’ottica evolutiva, soluzioni idonee documentando le scelte sia sotto l’aspetto dell’incremento dell’autonomia, sia sotto quello della prevenzione e la sicurezza all’interno dell’abitazione.
- operatori tecnici (Architetto, Ingegnere, Ingegnere esperto domotica, Geometra, ecc.): hanno il compito di valutare possibili interventi di trasformazione in accordo con le esigenze di chi richiede adattamenti, o definire i punti chiave della proposta di adeguamento dell’ambiente domestico in merito alla priorità degli interventi da realizzare, o individuare soluzioni ambientali, distributive, impiantistiche, e di arredo, o fornire un orientamento tecnico sull’impegno operativo.