Introduzione

Gli interventi per sostenere l’accesso e la fruibilità dell’abitazione alle persone non autosufficienti nella realtà nazionale ed emiliano romagnola possono essere riassunti in cinque grossi capitoli:
- contributi economici per interventi di abbattimento e superamento barriere o acquisto di strumentazioni e tecnologie
- agevolazioni fiscali (IVA agevolata, detrazioni Irpef)
- agevolazioni nei bandi pubblici relativi al settore casa
- forme di credito agevolato (per acquisto di beni e servizi)
- interventi di fornitura protesi e ausili da parte dei servizi di protesica delle Aziende sanitarie locali.

Contributi economici per interventi di abbattimento e superamento barriere o acquisto di strumentazioni, arredi, tecnologie.
Rientrano in questa categoria i contributi che possono essere richiesti da cittadino in base alle legge 13/89 (“Contributi per opere finalizzate all’abbattimento e al superamento delle barriere architettoniche) e alla legge regionale 29/97 (“Contributi per la mobilità e l’autonomia nell’ambiente domestico a favore di persone con disabilità”).
Rientrano altresì i contributi regionali relativi alla DGR.1206/07 (“Contributi del fondo regionale per la non autosufficienza finalizzati ad interventi di adattamento dell’ambiente domestico”) che non sono a domanda del cittadino, ma attivati su valutazione degli operatori dei servizi sociosanitari rivolti a persone anziane o disabili ed inseriti espressamente nel PAI (piano assistenziale individualizzato) da questi predisposto.

Agevolazioni fiscali
Rientrano in questa categoria le agevolazioni IVA e le possibilità di detrazioni in sede di dichiarazione dei redditi previsti dalle varie normative nazionali (riduzione aliquota IVA sugli acquisti di beni e servizi; detrazioni IRPEF di varia entità)

Agevolazioni nei bandi pubblici relativi al settore casa
La presenza certificata di una persona disabile o invalida in un nucleo che faccia domanda relativamente ad assegnazione di alloggi di Edilizia residenziale pubblica (ERP), oppure domanda di concessione di contributi sule spese relative al canone di affitto o ancora di accesso alla concessione di alloggi a “canone calmierato” determina l’attribuzione di un punteggio utile ai fini delle graduatorie e la eventuale concessione di alloggi adatti alle esigenze della persona non autosufficiente e di chi presta attività di cura.

Forme di credito agevolato
Possono essere previste in sede locale o nazionale particolari forme di credito agevolato e/o microcredito utilizzabili anche per spese relative alla migliore accessibilità e utilizzo dell’ambiente domestico (esempi: Fondo nuovi nati nazionale, ora cessato, che era utilizzabile anche relativamente a bambini affetti da malattie rare; varie forme del cosiddetto microcredito; prestiti sull’onore; particolari misure attivate da singoli istituti di credito; altro sulla cui eventuale esistenza ci si può informare presso i CAAD e gli Sportelli sociali del proprio territorio)

Interventi di fornitura protesi e ausili
Normati dal DM 332/99 possono prevedere, dietro specifica prescrizione di uno specialista di struttura pubblica, la fornitura  di ausili utili anche per l'autonomia domestica.(1)

(1)[nota dell' 11.5.17] In data 18/3/17 è stato pubblicato nella GU il DPCM 12/1/17 sui "nuovi LEA" contenente anche il nuovo Nomenclatore tariffario degli ausili e delle protesi. L'iter di approvazione nelle diverse Regioni e di concreta utilizzazione ai fini delle prescrizioni è ancora in corso al momento di redazione di questa nota.