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Spostato al 29 giugno il corso del CAAD di Bologna "Vivere la propria casa. Normativa ed agevolazioni fiscali a sostegno della domiciliarità."

[26/5/16]  Cambia data  a causa dello sciopero del 24 maggio u.s. il seminario formativo curato dal CAAD di Bologna sui temi dell'adattamento domestico.
Il seminario ha come obiettivo informare e documentare gli operatori del territorio sulle attività del CAAD a favore di una valutazione ambientale appropriata e congrua alla normativa vigente, sia al domicilio delle persone sia nel loro ambito di vita quotidiana (scuola, lavoro, centri diurni, ecc.)

Verso il Piano nazionale per le Non Autosufficienze?

[23/5/16]  Si arriverà finalmente ad un equo Piano per le Non Autosufficienze, eliminando le insopportabili disparità tra le varie zone del nostro Paese? Superando propone un quadro della situazione in questo àmbito, in attesa di sapere come si pronunceranno prossimamente le Regioni e cercando di capire se i segnali di cambiamento espressi dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali potranno realmente portare a Livelli Essenziali di Assistenza per le persone con disabilità gravi e gravissime, che garantiscano diritti soggettivi ed esigibili. Leggi il lungo e articolato contributo di C.Giacobini su superando.it
 

Due documenti in vista del nuovo nomenclatore. Seminario della rete GLIC a Exposanità il 20/5

[19/4/16]  Potremmo definirli "i cugini" della Rete dei CAAD; sono i centri italiani specializzati nelle tecnolgie elettroniche per la disabilità e riuniti da una quindicina di anni nella rete GLIC (gruppo di lavoro interregionale centri ausili). Venerdì 20 maggio, dalle 9,15 alle 11,15,  ad Exposanità (Fiere di Bologna) terranno una interessante iniziativa in vista della uscita del futuro Nomenclatore ausili e protesi perchè questo non sia solo una lista di oggetti tecnologici, ma contenga in se anche gli strumenti e le risorse per il "percorso" che deve inevitabilmente accompagnare la prescrizione e l'adozione di tecnologie nell'ambito della disabilità.

Accessibilità. Entrare in casa...ma anche poter scappare se serve

[11/5/16]  Rendere accessibili una casa, un ufficio o un intero edificio non vuol dire “soltanto” garantire l’ingresso e la piena fruibilità degli spazi, ma prevedere anche che, in situazioni di emergenza, da quell’ambiente tutti possano uscire velocemente e in autonomia o, quanto meno, facilitando l’opera di chi è chiamato a prestare soccorso. “Non ci può essere sicurezza senza considerare l’inclusione, ma non ci può essere neanche inclusione senza sicurezza”, dice Stefano Zanut, esperto dalle molteplici vesti di architetto, vigile del fuoco di Pordenone e socio di Cerpa Italia onlus.

Mostra ACCESSIBILITY ++ a Exposanità

[11/5/16]  Gli spazi in cui viviamo e le attività che vi svolgiamo quotidianamente possono avere zone e/o momenti critici che limitano, ad esempio, la loro completa accessibilità e utilizzabilità; oppure che non favoriscono l’autonomia personale nei movimenti e nelle attività, o che possono diventare potenziali situazioni di rischio per la sicurezza di chi le usa. Accessibility++ mette in mostra, in un percorso allestito con prodotti e soluzioni, alcuni esempi di luoghi e loro situazioni d’uso. Sono SPAZI FOCUS, “micro luoghi” dentro gli spazi.

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