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Audizione positiva sui nuovi LEA, ma ora vigilare sugli impegni

[30/5/17]  «Prendiamo atto degli impegni a recepire le nostre richieste e a inserire i rappresentanti delle Associazioni nella “Commissione Nazionale per l’aggiornamento dei LEA”, ma continueremo a vigilare sull’attuazione di quanto concordato, affinché il diritto alla salute e alla riabilitazione vengano attuati senza  regredire e senza  discriminazione tra  le differenti patologie»: lo dichiarano le organizzazioni che avevano contestato i contenuti dei nuovi LEA Sanitari (Livelli Essenziali di Assistenza) e i cui rappresentanti sono stati ricevuti in audizione dalla ministra della Salute Lorenzin.  Leggi su superando.it
 

Trent'anni di mercato, la cura degli anziani in Europa

[30/5/17]  L’espansione del mercato dei servizi di cura per la non autosufficienza è un fenomeno consolidato in tutti i paesi europei, tuttavia, le differenze permangono a livello di estensione e modalità. Osservare in un'ottica comparata come le politiche per la non autosufficienza hanno accompagnato questo processo ne restituisce un quadro complesso e a più velocità.

Programmare l'AD. Il futuro demografico dell’Italia, dati ISTAT

[30/5/17]  La popolazione residente attesa per l’Italia è stimata pari, secondo lo scenario mediano, a 58,6 milioni nel 2045 e a 53,7 milioni nel 2065. La perdita rispetto al 2016 (60,7 milioni) sarebbe di 2,1 milioni di residenti nel 2045 e di 7 milioni nel 2065.  Tenendo conto della variabilità associata agli eventi demografici,la stima della popolazione al 2065 oscilla da un minimo di 46,1 milioni a un massimo di 61,5. La  probabilità di un aumento della popolazione al 2065 è pari al 7%.

Cronicità al 40%, poca prevenzione e gap Nord-Sud

[30/5/17]  Ecco l’Italia delle cure raccontata dal 14° Report Osservasalute: la cronicità è la prima delle emergenze di salute che gravano sulla popolazione e comprimono il nostro servizio sanitario nazionale.  Leggi il contributo di Barbara Gobbi su Il Sole 24 ore del 10 aprile 2017
 

Malattie rare e cronicità. Diagnosi tardive e costi insostenibili. Il Rapporto di Cittadinanzattiva

[30/5/17]  I tempi per ottenere una diagnosi si allungano, a discapito di  quelli dedicati al  rapporto medico-paziente. I  costi sono insostenibili e la burocrazia finisce per frantumare i diritti più elementari. E' la fotografia dei cittadini “in Cronica attesa”, scattata nel XV Rapporto sulle politiche della cronicità di Cittadinanzattiva. Sette persone su 10 che soffrono di una malattia rara devono spostarsi per curarsi, sostenendo costi di viaggio e alloggio.

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