Nomenclatore tariffario ausili e protesi

[nota del 13/1/2017]  pagina in aggiornamento in vista della pubblicazione in GU del Decreto sui "nuovi LEA" che comprende anche la versione aggiornata del Nomenclatore Tariffario ausili e delle protesi. Leggi qui

[nota del 28/3/17] NB: è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale (GU Serie Generale n.65 del 18-03-2017 - Suppl. Ordinario n. 15) il nuovo decreto sui LEA che contiene anche il Nuovo nomenclatore tariffario degli ausili e delle protesi ( leggi qui ) che modifica il precedente del 1999.
Ora il decereto deve essere recepito dalle Regioni e deve partire il complesso iter per la sua concreta attuazione all'interno delle procedure delle Aziende sanitarie. Non è possibile prevedere al momento di questa nota i tempi di conclusione di questi complessi iter amministrativi.
 

Il Nomenclatore Tariffario degli ausili e delle protesi è il documento, emanato dal Ministero della Salute, che stabilisce la tipologia e le modalità di fornitura di protesi e ausili a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
Il Nomenclatore Tariffario attualmente in vigore è quello stabilito dal DM 332 del 27/8/1999
pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale del 27/9/1999 (“Regolamento recante norme per le prestazioni di assistenza protesica erogabili nell’ambito del Servizio sanitario nazionale: modalità di erogazione e tariffe”). 

E’ costituito da tre parti:
- Partte prima:  il testo del Decreto, che stabilisce la normativa per la prescrizione e la fornitura
- Partte seconda: l’allegato 1 (a sua volta articolato in tre elenchi - elenco 1, elenco 2 ed elenco 3) che stabilisce tipologie e caratteristiche delle protesi, delle ortesi e degli ausili ammessi alla fornitura a carico del Servizio Sanitario Nazionale)
- Parte terza: l’allegato 2, che per le varie classi di prodotti stabilisce le condizioni di rinnovo, fornitura e garanzia.
La parte più voluminosa è costituita dai tre elenchi dell’allegato 1, strumento fondamentale per il medico specialista abilitato alla prescrizione degli ausili. Il primo elenco comprende tutti quei dispositivi che vengono costruiti su misura (ad esempio scarpe ortopediche, tutori, protesi) o che richiedono un intervento di personalizzazione (ad esempio le carrozzine personalizzate) da parte di un tecnico abilitato. Questi prodotti devono essere prescritti da un medico specialista e successivamente autorizzati e collaudati. 

Nel secondo elenco sono compresi gli ausili tecnici che non necessitano di interventi da parte di un tecnico abilitato. Si tratta di prodotti di serie, come i cateteri, i letti o i comunicatori simbolici.

Nel terzo elenco, infine, sono inclusi i prodotti che vengono acquistati direttamente dalle Aziende USL e assegnati in uso ai singoli.  Parliamo ad esempio degli ausili per la terapia respiratoria (ventilatori, nebulizzatori, concentratori di ossigeno), dei microinfusori per la terapia della talassemia, degli apparecchi alimentatori e, infine, dei montascale, particolarmente rilevanti ai fini dell'adattamento domestico.

Nomenclatore e AD
Fra le apparecchiature per il superamento delle barriere verticali ilNomenclatore prevede, ad esempio, la fornitura di montascale mobili a cingoli o a ruote, strumento utile, a meno che non si possano trovare soluzioni più adeguate, per il superamento di barriere architettoniche. Il prodotto non va confuso con il servoscala, che è fisso e corre lungo una cremagliera ancorata su un lato di una scala, e che in questo caso è finanziabile dalla legge 13/89. Il montascale è invece una struttura mobile su cui viene fissata la carrozzina e che permette di superare, grazie ad un proprio motore, scale e pendenze notevoli. I montascale rientrano fra quei pochissimi ausili che vengono acquistati direttamente dalle aziende USL e concessi in uso all’assistito.

Il testo completo del Nomenclatore può essere consultato nel portale Ausili realizzato dal SIVA di Milano in collaborazione con il Ministero del Welfare.

La collaborazione tra CAAD e servizi di protesica delle ASL
La Regione E.Romagna promuove e favorisce percorsi di integrazione e collaborazione tra le attività dei CAAD e dei Centri regionali e quelli della "protesica" delle Aziende sanitarie.
In tal senso utili indicazioni, in particolare ai punti 2.2, 3.3, 3.10,  sono fornite sul ruolo dei CAAD dalla Dgr.1599/2011 "Linee di indirizzo regionali sui percorsi organizzativi e clinico-assistenziali nell'assistenza protesica, ortesica e fornitura di ausili tecnologici"

Dove andare
Consulta le sedi dei servizi di protesica delle ASL dell'E.Romagna
oppure telefona al numero verde del servizio sanitario regionale 800 033 033

Approfondisci
Consulta il sito della FIOTO, federazione italiana operatori in tecniche ortopediche
La sezione “Autonomia” del sito superando.it
La sezione “Ausili” del sito superabile.it

Per approfondire il tema della fornitura di ausili corelata al nomenclatore e alle fasi e possibilità della prescrizione:
consulta la sezione "Ausili" del sito handylex.org che contiene un indice molto ricco di schede informative:

- La fornitura di ausili
Ausili e disabili - Aventi diritto alla fornitura
Ausili e disabili - La prescrizione
Ausili e disabili - La riconducibilità
Ausili e disabili - Il programma terapeutico
Ausili e disabili - L'autorizzazione
Ausili e disabili - La fornitura
Ausili e disabili - Il collaudo
Ausili e disabili - I tempi minimi di rinnovo
Ausili e disabili - La garanzia
Ausili e disabili - Le riparazioni
Ausili e disabili - I dispositivi di riserva
Ausili e disabili - I dispositivi temporanei e provvisori
Ausili e disabili - I dispositivi extratariffario per disabili gravissimi
Ausili e disabili - La proprietà dell'ausilio
Ausili e disabili - Il riciclo
Ausili e disabili -I fornitori e gare d'appalto

- Le agevolazioni fiscali sugli ausili
Ausili e disabili - Detrazione dalle imposte sui redditi delle spese sostenute
Ausili e disabili - IVA agevolata sugli ausili

 

AllegatoDimensione
RER linee guida protesica 2011_DGR n1599.pdf5.52 MB