Agevolazioni fiscali per interventi di AD

Agevolazioni fiscali: ausili e protesi
Per quanto riguarda la fase di acquisto di "ausili e protesi" ricordiamo in tema di agevolazioni fiscali che possono godere dell'aliquota IVA agevolata, e la detrazione IRPEF del 19%,  i seguenti prodotti:
- apparecchi di ortopedia (comprese le cinture medico-chirurgiche);
- oggetti ed apparecchi per fratture (docce, stecche e simili);
- oggetti ed apparecchi di protesi dentaria, oculistica ed altre;
- apparecchi per facilitare l'audizione ai sordi ed altri apparecchi da tenere in mano, da portare sulla persona o da inserire nell'organismo, per compensare una deficienza o una infermità;
- poltrone e veicoli simili per invalidi anche con motore o altro meccanismo di propulsione;
- i servoscala e altri mezzi simili atti al superamento di barriere architettoniche per soggetti con ridotte o impedite capacità motorie;
- protesi e ausili inerenti a menomazioni funzionali permanenti.
Per quanto riguarda l'accesso a tale agevolazione essa è condizionato da una specifica prescrizione autorizzativa di un medico specialista dell'Azienda ULS nella quale si faccia anche riferimento alla menomazione permanente dell'acquirente.

Agevolazioni fiscali: sussidi tecnici e informatici
Questi benefici sono concessi sia al momento dell'acquisto (IVA agevolata al 4%) che in fase di dichiarazione annuale dei redditi (detrazione del 19%).
I sussidi tecnici e informatici sono "le apparecchiature e i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, appositamente fabbricati o di comune reperibilità, preposti ad assistere alla riabilitazione, o a facilitare la comunicazione interpersonale, l'elaborazione scritta o grafica, il controllo dell'ambiente e l'accesso alla informazione e alla cultura in quei soggetti per i quali tali funzioni sono impedite o limitate da menomazioni di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio".
Come si potrà notare, potenzialmente sono inclusi nell'agevolazione un gran numero di prodotti; si pensi, ad esempio, al computer,  ai comandi per il controllo dell'ambiente domestico o di lavoro.
Fra le menomazioni correlate a tale beneficio, non è prevista la disabilità intellettiva e psichica; ciò esclude dall'agevolazione, ad esempio, alcuni programmi educativi progettati per il recupero o lo sviluppo di funzioni cognitive in caso di ritardo dell'apprendimento.

L'agevolazione si ottiene all'atto dell'acquisto o dell'importazione, gli interessati al beneficio dovranno presentare a chi vende il prodotto la seguente documentazione:
- copia di un certificato attestante l'invalidità funzionale permanente rilasciato dall'Azienda USL competente; è valido sia il certificato di invalidità civile che il certificato di handica lg.104;
- specifica prescrizione autorizzativa rilasciata da un medico specialista dell'Azienda USL di residenza dalla quale risulti il collegamento funzionale fra il sussidio tecnico ed informatico e la menomazione del soggetto beneficiario dell'agevolazione. La prescrizione può essere quindi rilasciata dal settore che già si occupa della fornitura degli ausili, ma anche da altri medici dell'Azienda che seguano direttamente l'interessato. Ad esempio la prescrizione autorizzativa può essere rilasciata anche dal fisiatra di un reparto di riabilitazione, purché questo sia dipendente dall'Azienda USL.

Va ricordato che per ottenere questa prescrizione è necessario sottoporsi ad una visita presso uno specialista  della ASL di residenza, visita che deve essere richiesta attraverso il medico di base.
E’ possibile che il rivenditore richieda in aggiunta anche una semplice dichiarazione di accompagnamento a tale documentazione.
In questa nota, che può essere rilasciata in carta semplice, l'interessato dichiara di aver diritto all'applicazione dell'aliquota agevolata in base all'articolo 2, comma 9, del Decreto-Legge 31 dicembre 1996, n. 669 (convertito dalla Legge 28 febbraio 1997, n. 30) e al Decreto 14 marzo 1998; gli stessi estremi vanno riportati nella fattura.

Agevolazioni fiscali: barriere architettoniche
Le agevolazioni fiscali relativi a lavoro per abbattimento e/o superamento delle barriere architettoniche sono:
- detrazione d’imposta (variano spesso in funzione delle leggi Finanziarie approvate di anno in anno legate ai lavoro eseguiti in regime di ristrutturazione nei quali sono ricompresi anche gli interventi di abbattimento barriere).
Informarsi presso i CAAD o gli Uffici della Agenzia entrate sulle condiziioni vigenti nell'anno di interesse)
- Iva agevolata al 4% che si applica alle prestazioni di servizi relative alla realizzazione dei lavori (manonopera), anzichè quella ordinaria.
- detrazione d'imposta del 19% a titolo di spese sanitarie riguardanti i mezzi necessari al sollevamento del disabile (es: sollevatore a soffitto) e il superamento delle barriere verticali (es: ascensore, elevatore, servoscala).

Servizi della Agenzia delle entrate per i contribuenti disabili
- Assistenza dedicata ai contribuenti con disabilità
- Referenti del servizio di assistenza nelle sedi della Agenzia entrate dell'E.Romagna

Per approfondire
-  Consulta la Guida alle agevolazioni fiscali per disabili (versione html) prodotta dalla sede nazionale della Agenzia delle Entrate (edizione aggiornata ad agosto 2020) (versione pdf)
-  Consulta la sezione Agevolazioni fiscali del sito handylex.org